Da quasi 30 anni progetto in campi non convenzionali dell’ingegneria: robotica indossabile e tecnologie assistive per le disabilità al laboratorio di robotica percettiva PercRo della scuola santAnna di Pisa ; interaction/user-centred design; sistemi interattivi per musei, spazi espositivi e ibridi con IdLab (biennale Venezia 2008 e 2012, EXPO2015) e BASE Milano; processi industriali innovativi e sviluppo di nuovi dispositivi e servizi per aziende disparate e diverse.
Tengo corsi di progettazione e materiali a NABA e IED Milano dal 2008.
Il lavoro del progettista è trasformare situazioni esistenti in condizioni desiderate.
Evidentemente un’attività con una componente assertiva quindi basata sulle risposte.
Se hai imparato a farti le domande giuste -e nel numero giusto- puoi provare a dare delle risposte ma insomma teniamo per assodato che le risposte valgono più delle domande quando si tratta della capacità del progettista.
Altrettanto vale la pena di ricordare che se non sai farti le domande non puoi dare risposte: se non sai che cosa cerchi non lo troverai mai e le domande che ti stai facendo sono esercizi oziosi e vagabondi.
Quindi: ok le domande, ma le risposte.
Ti serve un ingegnere.