Quando la mattina mi alzo è per capire le cose, per farle funzionare bene;
anzi: per farle funzionare meglio.
Trovo soluzioni che rispettano i vincoli dati.
So ottimizzare prestazioni, ridurre il numero di particolari, il loro peso e talvolta i costi.
So cambiare approccio senza rinunciare all’obiettivo.
Inseguo l’intelligenza della soluzione, l’approccio sistemico e liminale, l’autorevolezza prima dell’autorità.
Imparo leggendo cose diverse, procedo per analogie, applico soluzioni note a problemi nuovi. Per migliorare le cose devi farle diversamente da come si facevano fino a un minuto fa quindi devi aggiungere elementi innovativi.
Gli elementi innovativi non sono per forza cose nuove ma diverse e le cose funzionano in modo diverso appena fuori dagli ambienti conosciuti, stabili e rassicuranti: al confine.
Quando mi alzo la mattina insomma, è per andare sul bordo delle cose che capisco a guardare che cosa si vede da lì.